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Giudici CISEiTU

CISEiTU Short Film Contest: la giuria tecnica

Una coppia di registi pluripremiati, un giornalista e produttore cinematografico, un regista documentarista, una sceneggiatrice e attrice, un maestro del rap italiano e un esperto di sociologia e pedagogia.

Sarà una giuria di esperti a decretare, lunedì 18 dicembre, alle ore 18.30, presso la sala Kodak della Casa del Cinema di Roma (Largo Marcello Mastroianni, 1), uno dei due vincitori della prima edizione di CISEiTU Short Film Contest.

Ecco i nomi, i volti e i lavori dei giudici che avranno il compito di individuare uno dei due migliori corti del nostro contest per under 35 sul video racconto di Cinquina, Settebagni e Tufello/Valmelaina:

Manetti Bros.

Marco e Antonio Manetti sono due registi e sceneggiatori italiani, il cui sodalizio è meglio noto come Manetti Bros. I due fratelli debuttano nella regia dirigendo nel 1995 Consegna a domicilio, episodio del film DeGenerazione. I Manetti Bros hanno diretto più di cento videoclip, per cantanti come Piotta, Alex Britti, Mietta, Mariella Nava, Max Pezzali, e per gruppi come i Flaminio Maphia, gli Assalti Frontali, C.U.B.A. Cabbal, Misero Spettacolo e i Tiromancino. Per il web i due fratelli hanno girato una serie di corti da scaricare, intitolati SCUM – The web series. Nel 2005 dirigono il film thriller Piano 17 che riunisce il cast tecnico e artistico della serie televisiva, diretta dai Manetti Bros e trasmessa da Rai2 dal 2006, L’Ispettore Coliandro. Arrivano al successo nel 2014 con il film Song’e Napule, omaggio ai gialli e ai polizieschi italiani anni 70, con protagonisti Alessandro Rota, Giampaolo Morelli e Serena Rossi, che al Festival del Cinema di Roma, edizione 2013, riceve il consenso unanime del pubblico e della critica. Il loro ultimo film, pluripremiato alla 74^ edizione del Festival di Venezia, è Ammore e malavita: una commedia musicale su Napoli, con un cast che comprende Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini e Carlo Buccirosso.

Dario Formisano

Dario Formisano è un giornalista e produttore cinematografico italiano. Come giornalista professionista lavora nella redazione centrale del quotidiano “l’Unità” dal 1989 al 1999. Inizia l’attività di produttore cinematografico nel 1990 fondando la Riverfilm, dalla quale nascono tra gli altri Il tuffo di Massimo Martella, vincitore nel 1993 del Premio come migliore opera prima alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia; Isotta di Maurizio Fiume (Settimana del Cinema Italiano nella Mostra del Cinema di Venezia 1996); L’ultima lezione di Fabio Rosi, con Roberto Herlitzka.

Nel 2006 crea la Eskimo, società con la quale produce tra gli altri Alexandra di Aleksander Sokurov, in concorso al Festival di Cannes nel 2010; Là-bas di Guido Lombardi, Migliore Opera Prima alla Mostra del Cinema di Venezia 2011 nonché Miglior Film della Settimana della Critica nella stessa edizione della Mostra; Take Five, ancora di Guido Lombardi, in concorso al Festival del Cinema di Roma nel 2013; Silent Souls di Aleksei Fedorchenko, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2010; Neve di Stefano Incerti (2013). Sono ora in preparazione Bagnoli Jungle di Antonio Capuano e la coproduzione italo-francese Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino, protagonista Valeria Golino.

Ezio Alovisi

Regista attivo sin dagli anni 60, aderente all’ANAC (Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici) dal 1967, Ezio Alovisi è stato un documentarista in vari settori, oltre che autore in Rai per un decennio negli anni 80. Ha, inoltre, firmato nel 2008 il lungomentraggio “ADIUS, Piero Ciampi e altre storie” presente alla Biennale Cinema di Venezia.

 

 

Monica Rametta

Sceneggiatrice, attrice e scrittrice italiana, Monica Rametta ha lavorato a diversi film e a numerose fiction e serie tv. Tra i suoi lavori più interessanti nel ruolo di interprete ci sono la partecipazione nel film Il grande cocomero (1993) di Francesca Archibugi e la collaborazione con Antonello Grimaldi per la realizzazione del film Il cielo è sempre più blu (1996). Più recentemente, ha lavorato come sceneggiatrice e scrittrice nel film di commedia drammatica di Ivan Cotroneo La kryptonite nella borsa (2011). Nello stesso ruolo, ha lavorato per il film di Marco Simon Puccioni Riparo (2007) e la fiction RAI di Riccardo Milani Tutti pazzi per amore 1 e 2 (2008, 2010). Tra gli altri lavori a cui ha partecipato come sceneggiatrice e scrittrice, ci sono: il film di Pappi Corsicato Il volto di un’altra (2011), il film di James Moll Gli ultimi giorni [2] (1998), il film di Xaver Schwarzenberger Sissi (2009), il film di Corso Salani Occidente (2000), il film di Corso Salani Voci d’Europa (1989) e il film di Davide Marengo Sirene (2016).

Kento

Calabrese, classe 1976, Francesco “Kento” Carlo è un rapper, uno di quelli ascrivibili nell’alveo del rap militante e impegnato. Si avvicina al microfono nei primi anni ’90, mosso da un naturale approccio antagonista e ispirato dal rap combattente delle posse attive in quegli anni. A Roma dal 1995, Kento si unisce al collettivo de “Gli Inquilini”, con cui tra il 2003 e il 2007 produce quattro album. Consolida il suo progetto tra l’Hip-Hop e il Reggae con i reggini Kalafro Sound Power, il cui disco d’esordio, “Solo l’Amore”, vede la luce nell’estate 2007. Esce nel 2009 il suo disco d’esordio solista “Sacco o Vanzetti” raccogliendo critiche e recensioni positive. Nel 2010 ritorna assieme ai suoi Kalafro con “Resistenza sonora”, album di rivolta contro l’oppressione della malavita organizzata e delle ingiustizie di uno stato sempre più avulso, e con l’omonimo singolo “Resistenza Sonora”. Primo rapper di matrice Hip Hop a partecipare ad una finale del Premio Tenco (edizione 2016), ha scritto in formazione con i The Voodoo Brothers l’album intitolato “Da Sud”, uscito a novembre scorso per Goodfellas, Bandbackers e Associazione daSud.

Alessandro Vaccarelli

Laureato in Sociologia, attualmente Alessandro Vaccarelli è professore associato in Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila. Particolarmente sensibile ai temi sociali, si occupa di ricerca nell’ambito della pedagogia interculturale e dell’emergenza. E’ autore di diverse monografie fra cui: “Dal razzismo al dialogo interculturale. Il ruolo dell’educazione negli scenari della contemporaneità (Stilo d’oro, Premio Internazionale di Pedagogia “Raffaele Laporta”), “Le prove della vita. Promuovere la resilienza nella relazione educativa”, “Formazione e apprendimento in condizioni di emergenza e di post-emergenza”.

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